sabato 24 agosto 2013

PESSIMISMO E FASTIDIO

Ci presentiamo in assetto da viaggio ai cancelli di Kol Auto per ritirare la moto di Giacomo. Riparata.
Scambiamo 2 parole con il meccanico kazako che ha risolto i nostri guai, ma confesso che non ci abbiamo capito granchè. Un pò lui parla sbiascicando, un pò la traduzione è affidata a Tanja, una giovane ragazza di origini russe bionda con gli occhi azzurri calzante tacco 12 e jeans super attillati e complessivamente galattica...Il succo è che la guarnizione che pensavamo perdesse non perdeva, hanno cambiato olio della coppia conica e del cambio e saldato qualche pezzo che si stava staccando dalla moto..forse c'era anche acqua nell'olio. Mah.
Non è che io sia convintissimo, c'è qualcosa che non mi torna. Ma non sono certo nessuno per mettermi a contraddire un meccanico, quindi metto a tacere i dubbi e mi concedo un sospiro di sollievo per la possibilità di ripartire. 
Salutiamo i nostri nuovi amici Rafael e Tanja, che ci hanno aiutato parecchio in questi 2 giorni traducendo dall'inglese al russo con l'officina, foto di rito e via.
Oggi vogliamo entrare in Russia, e non dovrebbe essere grande sforzo. 400 km fino ad Uralsk, poi un centinaio su una strada secondaria fino alla frontiera. Che ci vuole?
Nei primi 50 chilometri controlliamo spesso la moto di Giacomo, e tutto procede alla perfezione. Nessuna perdita, possiamo provare ad aumentare un pò il ritmo. La strada è ottima, ben asfaltata e seeeeeeeeeeempre dritta.
Ottima si....una palla pure....
Arriviamo rapidamente ad Uralsk viaggiando sempre tra i 100 ed i 120, sosta benzina e smontaggio filtro aria supplementare alla mia moto che negli ultimi giorni stava consumando come una Lamborghini. Il sospetto che la polvere e la sabbia di Aralsk centrino qualcosa è forte...ed infatti appena eleminato il pre-filtro in condizioni immonde il motore ritrova brio e i consumi tornano normali.
Prendiamo la deviazione per Ozinski, il primo paese in terra russa dopo la frontiera. La strada peggiora drasticamente pur rimanendo asfaltata...il passaggio di chissà quanti camion l'ha trasformata in un percorso di guerra: buche, onde, voragini, avvallamenti, c'è di tutto su questo inferno di bitume
Si viaggia quasi più piano che in fuoristrada, se si forza un pò con il gas si rischia di distruggere la ruota anteriore...tocca stare buoni.
Visto che mancano pochi chilometri (48) ci fermiamo ad un distributore a spendere gli ultimi soldi kazaki. Mentre sono li che mi fumo la mia sigaretta Giacomo mi guarda e mi dice "Perde olio"
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"Mi prendi per il culo vero?"
"No"
Andrea che l'ha saputo qualche istante prima di me scuote la testa.
Io bestemmio. E mi siedo.
Giacomo in silenzio pulisce con un pezzo di carta lo stesso punto che perdeva 3 giorni fa.
Cazzo....cazzo.....
Nessuno ha voglia di dire niente. La frontiera è vicina e di qua ci dobbiamo levare. Piano piano ci facciamo i 25 chilometri fino alla dogana kazaka (che passiamo in mezz'ora).
Quella russa richiederà più di un'ora di timbri, moduli e perquisizioni bagagli. E si fanno le 22.
Percorriamo nel buio completo i 20 km che mancano al paesino di Ozinski. 
Nel frattempo le congetture su quale sia il problema della moto si sprecano, cerchiamo di stare lucidi e ragionare ma non è semplice. Una cosa è certa...entro il 31 dobbiamo essere fuori dalla Russia ad ogni costo perchè scade il visto.
Telefono a Luca, ho bisogno di confrontarmi su cosa fare alla luce dei nuovi elementi: dopo l'intervento del meccanico per 350km la moto è stata perfetta, poi 50km di quella strada scassata ha iniziato a pisciare olio. 
Stasera è troppo tardi e troppo buio per fare qualcosa. Ci piazziamo in una specie di casa albergo in questo posto dimenticato da dio, il padrone è un signore panzone senza maglietta che ride e parla a manetta.
Quindi: siamo di nuovo inguaiati, solo 500km più a ovest ed in un'altra nazione.
Vabbè...quasi cominciamo a farci l'abitudine. Domani mattina proveremo ad ideare un piano C.

2 commenti:

  1. una mamma, un'amica24 agosto 2013 23:42

    questa volta non servono commenti!!!!forza e coraggio...la meta non è lontana!!

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  2. Che avventura....... mi viene l'ansia solo a leggere... finita la droga di Andrea?? :-)

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